Associazione di Promozione Sociale

ASD ANMIL Sport Italia

Immagine logo dell'associazione

ASD ANMIL SPORT Italia è una Associazione Sportiva Dilettantistica costituita per favorire tra le persone con disabilità, e in particolare coloro che sono rimasti vittime di infortuni sul lavoro, la diffusione di pratiche sportive quale fattore di promozione umana e di reinserimento sociale, tenuto conto dei benefici fisici e psicologici che queste comportano. L’intento non è solo quello di avviare all’agonismo, bensì di dare vita a un impegno forte in ambito sportivo finalizzato a creare occasioni di arricchimento personale e motivazionale, in modo da fornire stimoli utili a ritrovare quelle certezze e sicurezze fondamentali nel post-infortunio, anche a mero carattere ricreativo e per il coinvolgimento sociale anche tra persone che condividono problemi e difficoltà per ritrovarsi più forti e meno sole.
Le principali attività di ANMIL SPORT Italia sono: inserimento e avviamento allo sport, organizzazione e promozione di gare, competizioni, tornei, campionati, ricerche e seminari, manifestazioni a carattere dimostrativo.

Composizione del Consiglio di Amministrazione:
Il Presidente di ASD ANMIL SPORT Italia è Pierino Dainese, invalido del lavoro dal 1998 e appassionato di handbike.

Altri Consiglieri:
Max Mallegni, Presidente territoriale ANMIL Lucca – Vice Presidente
Claudio Visciglia, Consigliere territoriale ANMIL Alessandria – Segretario
Piergiulio Bernardi, Presidente territoriale ANMIL Rimini
Franco Bettoni, Presidente nazionale ANMIL
Amedeo Bozzer, Presidente territoriale ANMIL Pordenone

Paraciclismo

Immagine di Alex Zanardi

Il paraciclismo è uno sport che deriva dal ciclismo. I primi prototipi di handbike comparvero all’inizio del ventesimo secolo, mentre vere e proprie biciclette per handicappati fisici negli anni sessanta. Nel decennio successivo iniziò ad essere praticato il tandem per i non vedenti e infine le handbike per persone in sedia a rotelle negli anni novanta.

Regolamento
Il paraciclismo segue le stesse regole stabilite dall’Unione Ciclistica Internazionale, che vengono adattate in base al tipo di handicap, e prevede diverse discipline su strada e su pista.

Equipaggiamento
L’uso del casco è obbligatorio ed il colore cambia in base alla categoria.
I non vedenti corrono su tandem, mentre atleti con handicap fisici su biciclette modificate. Le handbike sono invece riservate a disabili in sedia a rotelle.

Competizioni
Le competizioni ciclistiche per atleti diversamente abili hanno inizio negli anni ottanta. Dal 1998 si corrono i campionati del mondo di paraciclismo, sotto la gestione dell’Unione Ciclistica Internazionale.

Ai Giochi paralimpici estivi
Il paraciclismo è diventato sport ufficiale ai VIII Giochi Paralimpici estivi di Seul 1988, anno in cui furono corse esclusivamente prove su strada. Tuttavia, quattro anni prima, ai VII Giochi paralimpici estivi di Stoke Mandeville il paraciclismo era stato sport dimostrativo. Il ciclismo su pista fa parte dei Giochi paralimpici dall’edizione 1996.

Le Classificazioni nel ciclismo paralimpico

Classificazione degli atleti

E’ utilizzato un sistema di classificazione funzionale attraverso il quale la capacità di un atleta viene valutata sulla base del livello di lesione del midollo spinale o di invalidità corrispondente. La classificazione di un atleta deve essere effettuata con la divisa e l’attrezzatura da gara utilizzando i seguenti criteri:

• documentazione medica della disabilità dell’atleta;
• Prove funzionali;
• osservazione durante l’allenamento e la gara.

Nel caso di una lesione incompleta del midollo spinale, sarà la capacità funzionale di un atleta il criterio che stabilirà la classificazione e la decisione del classificatore UCI sarà definitiva.

Il regolamento internazionale, nella sua revisione del gennaio 2010, ha suddiviso l’attività di ciclismo paralimpico nelle seguenti attività e classi.

HANDBIKE CLASSI: H1 – H2 – H3 – H4 – H5

TRICICLO CLASSI: T1 – T2

CICLISMO CLASSI: C1 – C2 – C3 – C4 – C5

TANDEM CLASSE: B

Conseguentemente alla nuova classificazione L’UCI ha indicato le nuove categorie di tesseramento corrispondenti per le quali riportiamo descrizione e sigla

MB NON/IPO VEDENTI UOMINI: MB
WB NON/IPO VEDENTI DONNE: WB
MH1 HANDBIKE 1 UOMINI: MH1
WH1 HANDBIKE 1 DONNE: WH1
MH2 HANDBIKE 2 UOMINI: MH2
WH2 HANDBIKE 2 DONNE: WH2
MH3 HANDBIKE 3 UOMINI: MH3
WH3 HANDBIKE 3 DONNE: WH3
MH4 HANDBIKE 4 UOMINI: MH4
WH4 HANDBIKE 4 DONNE: WH4
MH5 HANDBIKE 5 UOMINI: MH5
WH5 HANDBIKE 5 DONNE: WH5
MT1 TRICICLO 1 UOMINI: MT1
WT1 TRICICLO 1 DONNE: WT1
MT2 TRICICLO 2 UOMINI: MT2
WT2 TRICICLO 2 DONNE: WT2
MC1 CICLISMO 1 UOMINI: MC1
WC1 CICLISMO 1 DONNE: WC1
MC2 CICLISMO 2 UOMINI: MC2
WC2 CICLISMO 2 DONNE WC2
MC3 CICLISMO 3 UOMINI: MC3
WC3 CICLISMO 3 DONNE WC3
MC4 CICLISMO 4 UOMINI: MC4
WC4 CICLISMO 4 DONNE: WC4
MC5 CICLISMO 5 UOMINI: MC5
WC5 CICLISMO 5 DONNE: WC5

Per i nuovi tesserati dovrà essere richiesta la categoria che si ritiene corrispondente al tipo di disabilità fermo restando che nel caso in cui la successiva classificazione dovesse modificare la classe di appartenenza dovrà essere richiesto un aggiornamento della tessera.

Riportiamo di seguito la traduzione del regolamento internazionale per quanto attiene alla classificazione degli atleti.
Profili delle classi di Ciclismo
Articolo 1 : Classe handbike H1

H 1
• Tetraplegia con segni corrispondenti ad una lesione cervicale completa a livello C6 o al di sopra.
• Perdita completa della funzione del tronco e degli arti inferiori.
• Estensione limitata del gomito con un punteggio muscolare di 6 (totale dei due tricipiti).
• Prensione delle mani limitata.
• Limitazioni del sistema di termoregolazione.
• Alterazioni del sistema nervoso simpatico.
• Assenza di lesione al midollo spinale ma profilo di capacità funzionali equivalenti a quelle della classe H 1.
• Posizione allungata obbligatoria sulle handbike (AP-bikes).
• Quadriplegia spastica grave con/senza atetosi/atassia e limitazioni dell’estensione del gomito (limitato controllo della testa e ancor più limitato del tronco).

H 2

• Tetraplegia con segni corrispondenti ad una lesione cervicale completa a livello C7/C8 o al di sopra.
• Perdita completa della funzione del tronco e degli arti inferiori.
• Limitazioni del sistema di termoregolazione.
• Alterazioni del sistema nervoso simpatico.
• Assenza di lesione al midollo spinale ma profilo di capacità funzionali equivalenti a quelle della classe H 2
• Posizione allungata obbligatoria sulle handbike (AP-bikes).
• Quadriplegia spastica grave con/senza atetosi/atassia e assenza di limitazioni dell’estensione del gomito (controllo della testa da limitato ad abbastanza buono e molto limitato controllo del tronco).

Articolo 2 : Classe handbike H3

H 3
• Paraplegia con segni corrispondenti ad una lesione completa dal livello Th1 al Th3.
• Stabilità del tronco molto limitata.
• Alterazioni del sistema nervoso simpatico.
• Assenza di lesione al midollo spinale ma profilo delle capacità funzionali equivalente a quello della classe H 3
• Posizione allungata obbligatoria sulle handbike (AP-bikes).
• Quadriplegia moderata con/senza atetosi/atassia. Limitato controllo del tronco, asimmetria degli arti superiori.
• Paraplegia con segni corrispondenti ad una lesione completa dal livello Th4 al Th9\Th10.
• Limitata stabilità del tronco.
• Alterazioni del sistema nervoso simpatico.
• Assenza di lesione al midollo spinale ma profilo di capacità funzionale equivalente a quello della classe H 3
• Posizione allungata obbligatoria sulle handbike (AP-bikes)
• Quadriplegia moderata con/senza atetosi/atassia. Controllo limitato del tronco, arti superiori simmetrici, grave emiplegia (non-ambulante), grave diplegia (non-ambulante) e atetosi/atassia (moderata implicazione degli arti superiori, grave implicazione degli arti inferiori).

Articolo 3 : Classe handbike H4

• Paraplegia con segni corrispondenti ad una lesione completa a livello Th11 o al di sotto.
• Nessuna funzione degli arti inferiori o una funzione limitata.
• Stabilità del tronco normale o quasi normale.
• Assenza di lesione al midollo spinale ma profilo di capacità funzionali equivalente a quello della classe H4.
• Perdita parziale della funzionalità degli arti inferiori, profilo di capacità funzionale equivalente a quello della classe H4 o H5, con altre implicazioni che impediscono l’utilizzo senza rischio di una bicicletta convenzionale o di un ciclone o la posizione inginocchiata su di una handbike.
• Posizione allungata sulla hanbike (AP-bike).
• Diplegia grave e atetosi/atassia ( funzionalità quasi normale del tronco e degli arti superiori, gravi implicazioni degli arti inferiori), emiplegia con spasticità di grado 2-3, arti inferiori compromessi.

Articolo 4: Classe handbike H5

• Paraplegia con segni corrispondenti ad una lesione completa a livello Th11 o al di sotto.
• Doppia amputazione al di sotto o a livello delle ginocchia.
• Amputazione di una sola gamba (AK). Amputazione al di sotto del ginocchio con un handicap minimo (BK).
• Parziale perdita degli arti inferiori, con implicazioni che impediscono l’utilizzo senza rischio di una bicicletta convenzionale o di un ciclone.
• Posizione inginocchiata (ATP-bike), in caso di scarsa mobilità, se la posizione inginocchiata non è possibile, l’atleta può utilizzare una bicicletta a posizione allungata come nella classe H4.
• Emiplegia con spasticità di grado 2, implicazioni più gravi degli arti inferiori, diplegia da lieve a moderata o atetosi con funzionalità quasi normale del tronco e degli arti superiori.

Articolo 5: Classe del triciclo T1

Stato neurologico:
Molto grave
– Grave emiplegia, spasticità di grado 4 dei membri inferiori e superiori.
– Grave diplegia, spasticità inferiore al grado 4 di entrambe le gambe.
– Grave atetosi o atassia.
– Grave disfunzione della capacità di muovere il corpo, può essere di tipo misto (atetosi, spasticità o atassia).
– Deficit nella funzionalità del tronco e/o in tutte le estremità.
– Scarso controllo dinamico e scarsa coordinazione dei movimenti.
– Scarsa o molto scarsa rotazione del tronco.
– Molto limitato o limitato equilibrio per la pratica del ciclismo (l’atleta può utilizzare un ciclone).
– Gli atleti possono avere bisogno di assistenza per montare in sella e per la partenza.

Coordinazione:
Molto grave
– Assistenza necessaria per salire e scendere dalla bicicletta. Scarsa capacità di camminare.
– Impossibilità di stare seduto sulla sella senza poggiare sul manubrio (ciclone).
– Impossibilità di pedalare in posizione eretta (bicicletta e ciclone).
– Grave limitazione nel mantenere un ritmo costante nelle pedalate.

Capacità:
– Molto ridotte (9-10 punti).

Diminuzione della forza muscolare:
– Più di 200 punti (polio, lesioni neurologiche periferiche, lesione parziale del midollo spinale, nessuna imputazione, incapacità di pedalare una bicicletta).

Segni comparabili:
– Segni multipli (p.e. amputazioni con riscontri celebrali).

Articolo 6: Classe del triciclo T2

Stato neurologico:
Grave
– Emiplegia, spasticità di grado 4, maggiormente implicati gli arti inferiori.
– Diplegia da moderata a grave, spasticità inferiore al grado 3 di entrambe le gambe.
– Livello di atetosi/atassia da grave a moderato.

Coordinazione:
Grave
– Problemi per scendere e salire sulla bicicletta, un’assistenza potrebbe essere necessaria.
– Scarsa capacità di camminare.
– Limiti nel mantenere un ritmo costante nella pedalata.
– Capacità di alzarsi da solo dalla sella per qualche secondo.
– Problemi a pedalare al passo.

Capacità:
– Ridotte (7-8 punti).
Diminuzione della forza muscolare:
– Tra i 160 e i 209 punti (polio, lesioni neurologiche periferiche, lesione parziale al midollo spinale, nessuna imputazione, incapacità di pedalare una bicicletta).

Segni comparabili:
– Segni multipli (p.e. amputazioni con riscontri celebrali) ma controllo e movimenti della bicicletta fluidi.

Articolo 7: Classe di Ciclismo C1

Stato neurologico:
Molto Grave
– Grave emiplegia, spasticità degli arti inferiori e superiori di grado 4.
– Grave diplegia, spasticità ad entrambe le gambe di livello inferiore a 4.
– Grave atetosi o atassia.
– Grave disfunzione della coordinazione dei movimenti, può essere di tipo misto (atetosi,spasticità o atassia).
– Deficit nella funzionalità del tronco e/o in tutte le estremità.
– Scarso controllo dinamico e scarsa coordinazione dei movimenti.
– Scarsa o molto scarsa rotazione del tronco.
– Molto limitato o limitato equilibrio per la pratica del ciclismo (l’atleta può utilizzare un ciclone).
– Gli atleti possono avere bisogno di assistenza per montare in sella e per la partenza.

Coordinazione:
Molto Grave
– Difficoltà a scendere e a salire sulla bicicletta, è necessaria un’assistenza. Limitata capacità di camminare.
– Impossibilità di stare seduto sulla sella senza poggiare sul manubrio (ciclone).
– Impossibilità di pedalare in posizione eretta (bicicletta e ciclone).
– Grave limitazione nel mantenere un ritmo costante nelle pedalate.

Capacità:
– Molto ridotte (9-10).

Amputazione, handicap tale che descrive il punto 2b 2:
“molto importante”
– Amputazione di una sola gamba, AK, e di un solo braccio, AE o BE, dallo stesso lato o dal lato opposto, senza l’uso di una protesi (237 punti).
– Doppia amputazione TK con l’uso di protesi (246 punti).
– Doppia amputazione BE + amputazione semplice AK, senza protesi (237 punti).
– Amputazione semplice Ak + amputazione semplice BE con uso di protesi (210 punti).
• Parziale lesione del midollo spinale, paragonabile sulla base del confronto dei punti.
• Segni multipli comparabili, con un punteggio testato pari a più di 210 punti.

Articolo 8 : Classe di ciclismo C2

Stato neurologico:
Grave
– Emiplegia, spasticità di grado 4, arti inferiori più implicati.
– Diplegia da moderata a grave, spasticità inferiore al grado 3 ad entrambe le gambe.
– Atetosi o atassia da moderata a grave.

Coordinazione:
Grave
– Problemi a scendere e salire dalla bicicletta, un’assistenza potrebbe essere necessaria.
– Limitata capacità di camminare.
– Limiti nel mantenere un ritmo costante nella pedalata.
– Capacità di alzarsi da solo dalla sella per qualche secondo.
– Problemi a pedalare al passo.

Capacità:
– Ridotte (7-8punti) : funzione molto limitata.

Diminuzione della forza muscolare:
– Tra 160 e 209 punti(polio, lesioni neurologiche periferiche, lesione parziale al midollo spinale, HMSN, MS).

Amputazione, handicap tale che descrive il punto 2b 2 :
“importante”
– Amputazione semplice AE con o senza l’uso della protesi + amputazione semplice TK con uso di protesi (177 punti).
– Doppia amputazione BE + amputazione semplice TK con uso di una protesi per gli arti inferiori (177 punti).
– Doppia amputazione BK con uso di protesi + amputazione semplice AE senza uso di protesi per gli arti superiori (174 punti).
– Amputazione semplice AK, nessuna protesi, l’atleta può avere un supporto di un moncherin (183 punti)

Segni comparabili:
– Segni multipli (p.e. amputazione con implicazioni celebrali) ma buoni il controllo e i movimenti della bicicletta.
• ROM limitata o dall’anca o dal ginocchio, non è possibile riuscire a fare un giro completo della pedaliera. In questo caso, il raggio della pedaliera deve essere limitato a 0 cm.

Articolo 9: Classe di ciclismo C3

Stato neurologico:
Da grave a discreto
– Emiplegia con spasticità di grado 3, arti inferiori più implicati.
– Monoplegia, spasticità dio grado 3 in uno dei due arti inferiori.
– Diplegia moderata, spasticità inferiore di grado 2 ad entrambe le gambe.
– Moderata atetosi o atassia.

Coordinazione:
Da grave a discreta (C3)
– Autonomia nel salire e nello scendere dalla bicicletta, ma con movimenti poco controllati.

Capacità:
– Da ridotte a discrete (5-6 punti): limitata funzionalità.

Amputazione, handicap tale che descrive il punto 2b 2 :
“da rilevante a poco rilevante ”
– Amputazione semplice AE, nessuna protesi + amputazione semplice BK con uso di protesi (114p).
– Amputazione semplice TK con uso di protesi + amputazione semplice BE (150p).
– Amputazione semplice TK, con uso di protesi (123p).
– Doppia amputazione BK, con uso di protesi (120p).
• Segni multipli comparabili con un punteggio incluso tra 110 e 159 punti.

Articolo10: Classe di ciclismo C4

Stato neurologico:
Discreto
– Emiplegia con spasticità di grado 2, arti inferiori più implicati.
– Diplegia da leggera a moderata, spasticità inferiore al grado 1 ad entrambe le gambe.
– Atetosi da leggera a moderata.

Coordinazione:
Discreta
– Autonomia nel salire e nello scendere dalla bicicletta, ma con rari movimenti poco controllati.

Capacità:
Discrete (3-4punti): Funzione leggermente limitata.
• ROM limitata dall’anca o dal ginocchio, non è possibile riuscire a fare un giro completo della pedaliera. In questo caso, il ciclista ha la possibilità di accorciare la pedaliera in base alla propria taglia.

Amputazione, handicap tale che descrive il punto 2b 2 :
“abbastanza leggero”
– Amputazione semplice BK con uso di protesi + amputazione semplice BE con o senza uso di protesi (87punti).
– Amputazione semplice BK, con uso di protesi (60 punti).
– Doppia amputazione BE con o senza uso di una protesi che permette (54 punti, a parte eccezioni in riferimento ai punti).
• Segni multipli comparabili con un punteggio incluso tra 110 e 159 punti.

Articolo 11: Classe di ciclismo C5

Stato neurologico:
Da discreto a normale
– Maggiori e minori segni neurologici.
– Diplegia con segni minimi e grado di spasticità 1 o 1+.
– L’atleta emiplegico ambulante con un grado di spasticità pari a 1 o 1+.
– Monoplegia e atetosi minima.
– Possibile perdita della funzione con assenza di coordinazione nelle mani o in una gamba.

Coordinazione:
o Scarsi segni di mancanza di coordinazione sulla bicicletta (funzione non normale).

Capacità:
Da abbastanza buona a normale (0-2 punti): essenzialmente funzionale ma non normale, segni maggiori e minori.

Amputazione, handicap tale che descrive il punto 2b 2 :
“da abbastanza leggero a normale”
– Amputazione semplice AE, con o senza protesi, assenza di presa funzionale (54 p).
– Amputazione semplice BE con uso di protesi.

• Handicap minimo : Amputazione di tutte le dita o del pollice ( attraverso l’articolazione del metacarpo) o amputazione di più della metà di un piede ( parte anteriore del piede). Nel caso di un’amputazione semplice AE o BE o di una dismelia di un solo arto superiore, si ha un handicap minimo se tutte le dita ed il pollice di una mano sono mancanti a livello dell’articolazione del metacarpo o se ci sono altri segni equivalenti a una mancata funzione di presa manuale. Esempio della perdita della presa manuale è un atleta che non è in grado di regolare i livelli della velocità e di usare i freni, , posti sul manubrio, con i propri arti.

Articolo12: Classe di tandem B

• Atleti ciechi e con handicap alla vista (VI) (B1, B2, handicap minimo B3 secondo le regole dell’IBSA).

Classificazione degli atleti

E’ utilizzato un sistema di classificazione funzionale attraverso il quale la capacità di un atleta viene valutata sulla base del livello di lesione del midollo spinale o di invalidità corrispondente. La classificazione di un atleta deve essere effettuata con la divisa e l’attrezzatura da gara utilizzando i seguenti criteri:

• documentazione medica della disabilità dell’atleta;
• Prove funzionali;
• osservazione durante l’allenamento e la gara.

Nel caso di una lesione incompleta del midollo spinale, sarà la capacità funzionale di un atleta il criterio che stabilirà la classificazione e la decisione del classificatore UCI sarà definitiva.